Chi siamo

Liana Mosca

violino

Liana Mosca inizia lo studio del violino con Lee Robert Mosca presso il Suzuki Talent Center di Torino. Si diploma nel 1988 al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Osvaldo Scilla. Nel 1993 ottiene il Konzert-Diplome alla Musikakademie der Stadt Basel perfezionandosi con Hansheinz Schneeberger e consegue il diploma di Kammermusik presso il Wien Konservatorium come allieva dell'"Altenberg Trio".

Comincia l’attività concertistica con la "Gustav Mahler Yugend Orchester", diretta da Claudio Abbado e come membro della "Deutsche Kammerakademie" condotta da Johannes  Goritzky. Dal 1998 collabora con “Il Giardino Armonico”, diretto da Giovanni Antonini, attività che continua con passione tutt'oggi.  Negli ultimi anni si è esibita con "Ensemble Baroque de Limoges" e “Ensemble Claudiana”.

É stata primo violino dell'Orchestra 1813, “Collegio Musicale Italiano”, “Musici Estensi”, “Accademia dei Solinghi”, “Academia 1750”, “Icpo” e presso la Korean National Opera.

Si esibisce stabilmente in duo con il pianista Pierre Goy, con il quale ha inciso le 6 Sonate op.5 di Luigi Boccherini per Stradivarius e le Sonate op.5 e op.7  di J. Ladurner per Lyrinxs, queste ultime in prossima uscita. Il progetto discografico nasce da una ricerca del musicologo Hervé Audéon sull’evoluzione della Sonata per fortepiano e violino nella Parigi di fine '700. Un’indagine che porterà presto alla realizzazione di nuove incisioni.

Numerose le registrazioni discografiche con "Il Giardino Armonico" per Decca, Naïve e Alpha. Per la casa Stradivarius ha inciso le 12 Sonate per violino op. 4 di Francesco Saverio Geminiani.

Dal 2011 è membro del trio d'archi Il Furibondo.

Come docente nel 2014 ha insegnato violino barocco presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino. Ha tenuto corsi di perfezionamento presso il Conservatorio di Mantova e la Fondation Royaumont. Attualmente svolge attività didattica presso l'Accademia Suzuki di Torino e presso la Cittadellarte-Fondazione Pistoletto a Biella. È Teacher Trainer presso l'ISI, per il quale tiene corsi annuali di formazione per insegnanti.

Gianni de Rosa

viola

Gianni de Rosa si diploma in viola a pieni voti sotto la guida di Angelo Bartoletti presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, dove segue anche gli studi di composizione con Ivan Fedele. In seguito si perfeziona con Armando Burattin, Danilo Rossi e Wolfram Christ.

Ha ricoperto il ruolo di prima viola dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi” dal 1994 al 1999, sotto la guida di direttori e solisti di fama internazionale tra cui Ricccardo Muti, George Prêtre, Carlo Maria Giulini,  Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Tibor Varga e Enrico Dindo. Ha collaborato inoltre con “La Mahler Chamber Orchestra” e di recente con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.

Si esibisce abitualmente in formazioni cameristiche con un repertorio che spazia dal periodo classico alla musica del Novecento, d’avanguardia e contemporanea (esecuzioni per il Festival Wien-Modern e il Cantiere Internazionale di Montepulciano).

Tuttora collabora con “Le Concert des Nations”, diretto da Jordi Savall. Dopo il debutto nel 1991 ha partecipato con questo ensemble a tournée in Europa, Stati Uniti, Sud America e Asia anche come prima parte e solista.

Come prima viola ha collaborato con l’“Accademia Bizantina” diretta da Ottavio Dantone; “Ensemble Zefiro” diretto da Alfredo Bernardini; “I Barocchisti” diretti da Diego Fasolis, “La Risonanza” diretta da Fabio Bonizzoni, “Europa Galante” diretta da Fabio Biondi e “Il Giardino Armonico” diretto da Giovanni Antonini.

Oltre che per Astrée Auvidis e Aliavox ha all’attivo numerose registrazioni per Decca, Naïve, Opus 111, Glossa, Arts, Chandos, Stradivarius e RTSI multimedia.

É docente di viola e viola barocca presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano. 

Marcello Scandelli

violoncello

Marcello Scandelli, cresciuto in una famiglia di musicisti, studia al Conservatorio "G. Verdi" di Milano con Giuseppe Lafranchini, primo violoncello del Teatro alla Scala. Prosegue gli studi con Paul Tortelier e Gabor Eckhardt e con Amedeo Baldovino del “Trio di Trieste” con il quale consegue una borsa di studio e Diploma di Merito all'Accademia Chigiana, e borsa di studio alla Scuola di Fiesole come miglior allievo della classe di musica da camera.

È primo violoncello dell'orchestra da camera Milano Classica con cui si esibisce anche come concertatore e solista. Ha collaborato in questa veste con artisti quali F. Gulli, A. Carfi, M. Fornaciari, F. Biondi, S. Montanari, E. Bosso, O. Dantone, S. Kuijken, M. Hugget, E. Gatti e S. Azzolini. 

In qualità di primo violoncello solista ha collaborato con svariati ensemble di musica antica, attualmente collabora per alcuni progetti  come primo violoncello con  "Il Giardino Armonico" e  “Cappella Gabetta". Al suo attivo numerosi concerti in Europa, Russia, Sud America  e Stati Uniti.

Nel 1996 fonda l'ensemble "Il Furibondo", gruppo strumentale che gli permette di affrontare con estrema duttilità repertori che vanno dalla canzona seicentesca al concerto, dal ricercare alla cantata sacra e profana, dalla danza rinascimentale alle sonate del '700. Da questo progetto insieme a Liana Mosca e Gianni de Rosa fonda nel 2011 il trio d'archi su strumenti d'epoca "Il Furibondo".

Molte le registrazioni discografiche, tra le quali Viaggio a Napoli per Stradivarius con musiche di Leo, Durante e Fiorenza nella veste di solista concertatore e Sacred Music in Lombardy in veste di concertatore per la casa discografica Pan Classics.